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Paolino
Registrato: 21/05/08 11:11 Messaggi: 243 Residenza: Firenze
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Inviato: Dom Feb 08, 2009 3:20 pm Oggetto: Chitarre Classiche |
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Ciao Ragazzi, finalmente è domenica ed ho trovato un pò di tempo da dedicare alla liuteria.
Ho trovato su internet questo link con una galleria sonora di chitarre classiche famose in ordine cronologico, purtroppo mancano le Torres, la Humphrey, la Smallmann e la Dammann, ma credo che possa essere utile per chiarire come suonavano molte altre chitarre.
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_________________ Saluti,
Paolo Cicchino |
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Heribert

Registrato: 05/05/08 09:04 Messaggi: 525 Residenza: Venezia
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Inviato: Dom Feb 08, 2009 3:44 pm Oggetto: |
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Miiiiii.............. quanti!
Pane per i nostri denti, suoni per le nostre orecchie!
Sentiamo allora....
H. _________________ Heribert Maier.
"Tradizione non è tenere la cenere ma trasmettere la fiamma" Thomas Morus |
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marco angelozzi

Registrato: 04/05/08 20:59 Messaggi: 1471 Residenza: Ortona (CH)
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Inviato: Dom Feb 08, 2009 6:46 pm Oggetto: |
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Aspetta.....aspetta un pò però _________________ Marco Angelozzi
Ortona (CH) |
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Paolino
Registrato: 21/05/08 11:11 Messaggi: 243 Residenza: Firenze
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Inviato: Mer Feb 18, 2009 8:04 pm Oggetto: |
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Ciao Ragazzi, vi sono piaciuti i samples?
Direi di fare un pò di ordine perchè sentire tutti i file insieme può creare un pò di confusione...
Analizziamo solo qualche chitarra per volta.
Direi di analizzare i file delle chitarre di Huipe:le copie della Hauser, la Fleta e la Bouchet.
Dopo averli ascoltati, proveremo a definire i colori del suono di questi strumenti. _________________ Saluti,
Paolo Cicchino |
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Paolino
Registrato: 21/05/08 11:11 Messaggi: 243 Residenza: Firenze
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Inviato: Mar Mar 03, 2009 8:35 pm Oggetto: |
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Dato che non ho ricevuto nessuna risposta mi immagino che il 3d non susciti interesse. Forse non l'ho saputo gestire come avrebbe dovuto, forse nessuno vuole azzardarsi a tirare conclusioni per mancanza di voglia o di conoscenza.
Non voglio aprire un sondaggio perchè mi pare che si metteebbe in discussione tutto lo spirito costruttivo di cui eravamo armati prima di cominciare a parlare di questi benedetti "colori del suono".
Dunque non mi resta altro che ritirarmi.... _________________ Saluti,
Paolo Cicchino |
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Marco Fichner

Registrato: 29/01/10 23:41 Messaggi: 80 Residenza: Roma
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Inviato: Lun Feb 08, 2010 9:13 pm Oggetto: |
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| gianluca ballarin ha scritto: | .......Il problema di chi non sa disegnare sta appunto nel fatto che non sa vedere analiticamente la realtà, perchè nessuno glielo ha insegnato.....e lo stesso vale per la musica: abbiamo difficoltà di definire e restituire un suono o una nota perchè nessuno ci ha insegnato ad ascoltare, intendo profondamente, il mondo sonoro.... ma noi siamo qui per questo....
...e dopo questa "nota" polemica nei conftonti della scuola italiana....buonanotte. | Esiste un bellissimo libro di Betty Edwards facilmente reperibile titolato -"Disegnare con la parte destra del cervello" - Molto semplicemente si asserisce la capacità e la competenza dell'emisfero cerebrale destro di interpretare "spazi" e "geometrie" a dispetto di quello -sinistro- che avrebbe funzioni unicamente verbali/numerico/logiche. In un'attività artistica come il disegno, dove si prevede la capacità di "leggere" oggettivamente la realtà questo libro insegna un metodo per eliminare il "conflitto" fra i due emisferi, facendo svolgere ad ognuno il proprio compito.
Riguardo le sonorità chitarristiche porto senz'altro la mia esperienza di chitarrista e docente. L'unico timbro possibile che si può cavare da un qualsivoglia strumento è quello che si ha in testa. Io ho fatto degli esperimenti con diversi "grandi" esecutori: gli allievi "ricavavano" lo stesso suono semplicemente ascoltandolo varie volte su cd. Il suono infatti, e non lo dico da fisico, non può essere solo una questione di armoniche o tavole di abete , cedro e via discorrendo. Io, per esempio, sulla mia chitarra in abete riesco ad ottenere lo stesso suono di Barrueco che invece suona su di una in cedro per di più tecnologica. Il suono "oggettivo" , attenzione sempre secondo la mia personalissima opinione (opinabile!) può essere ricavato solo per mezzo computer o sintetizzatore analogico nella creazione di uno strumento fantasmagorico. Un suono "oggettivo" cozza con lo stesso concetto di "pluralità" timbrica che è propria del nostro strumento chitarra classica. Un saluto _________________ Marco Fichner |
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Marco Fichner

Registrato: 29/01/10 23:41 Messaggi: 80 Residenza: Roma
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Inviato: Lun Feb 08, 2010 9:45 pm Oggetto: |
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Angelo Gilardino, nel suo volume sulla "tecnica meccanica" della chitarra classica, ha tentato di classificare i vari "tocchi" chitarristici associandoli a sensazioni di "colore" del suono.
Riportando la citazione di Mimmo non sono d'accordo con Shopenauer (e scusate se è poco!) sul fatto che la musica evochi immagini. Se così fosse perderebbe la sua più grande "forza" che sta, appunto, nella forza di "astrazione". L'incommensurabilità del lato e della diagonale di un quadrato è stata dimostrata da Aristotele con un procedimento di astrazione incredibile: non è forse arte questa? Per raggiungere il cielo ci vogliono altre cose oltre le parole o immagini comuni. Scusate l'intollerabilità dell'intervento. _________________ Marco Fichner |
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